Singolo deportato - Pietre d'inciampo Milano

Luigi Azria

Luigi Azria


Nato il 21/06/1895 a Livorno
Arrestato a Milano il 08/11/1943
Morto a Auschwitz

Motivo dell'arresto: persecuzione razziale


Anno di posa della pietra: 2021
Detenzione: S. Vittore
Deportazione: Auschwitz
Trasporto: 24 (partito da Milano il 30/01/1944, arrivato a Auschwitz il 06/02/1944)

Pietra in Via Pomposa 4
Richiesta da

Luigi Azria nasce a Livorno il 21 giugno 1895 da Felice ed Ada Belleli. Sposa Margherita Scandiani e la coppia non ebbe figli. Riformato dal servizio militare a causa di una grave miocardite, è impiegato all’Ufficio Telegrafico e dal 1° maggio 1926 è trasferito alla Direzione Provinciale di Milano come Ufficiale di 3° classe. Nel 1932 si iscrive al Partito Nazionale Fascista. A seguito delle leggi razziali, la sua domanda di discriminazione non viene accolta ed il 16 novembre 1938 è allontanato dal lavoro. Dal 1939 vive con una pensione di Lire 242,30 mensili.

Il 8 novembre 1943 è arrestato nella sua abitazione e carcerato a San Vittore. Deportato ad Auschwitz con il “Trasporto 24” del 30 gennaio 1944. È assassinato in data ignota.La Direzione Provinciale Poste e Telegrafi di Milano lo dichiara cessato con il 1944. Con decreto 1898/682 del Capo della Provincia di Milano del 7 luglio 1944 vengono confiscati tutti i suoi beni, per un controvalore complessivo di Lire 5.140: il 31 dicembre 1944 i beni sono dati in custodia a Maria Scotti, vedova Agosti.