Singolo deportato - Pietre d'inciampo Milano

Livia Zamatto Bianchini

Livia Zamatto Bianchini


Nato il 09/11/1865 a Ferrara
Arrestato a Milano il 13/12/1944
Morto a Milano S.Vittore il 01/01/1945

Motivo dell'arresto: persecuzione razziale


Anno di posa della pietra: 2019
Detenzione: S. Vittore
Deportazione:
Trasporto: -

Pietra in Via C. Correnti, 12
Richiesta da

Livia Bianchini nasce a Ferrara il 9 novembre 1865 da Samuele Bianchini e Rosina Tedeschi. Va sposa a Leone Zamatto. Guido Zamatto nasce a Verona il 27 marzo 1916 da Anselmo Zamatto, figlio di Leone e Livia Bianchini, e Ida Rimini. Guido Zamatto viene arrestato a Milano nel maggio 1944 e da qui inviato a Fossoli, come campodi transito: il 16 maggio 1944 è deportato ad Auschwitz dove supera la selezione iniziale, ma muore dopo il dicembre 1944.

Livia Bianchini Zamatto, nonostante l’età (79 anni) viene arrestata, sei mesi dopo il nipote, e tradotta a San Vittore: le condizioni di salute e lo stato di detenzione sono incompatibili e muore a Milano nello stesso carcere di San Vittore nel gennaio 1945.